Capsula del tempo 2015-2065

Interrata martedì 11 agosto, la ‘Capsula del tempo’ realizzata a Canistro alta un metro e mezzo, pesa 53 chili e verrà’ riaperta esattamente tra 50 anni, nel 2065

Custodisce, oltre agli elaborati realizzati dagli studenti dell’istituto comprensivo “Enrico Mattei” sul tema del Centenario del terremoto della Marsica, anche i ricordi dei cittadini che hanno fatto la storia del paese.

Canistro e’ tra i pochissimi Comuni italiani che hanno promosso l’iniziativa che l’amministrazione ritiene di alto valore socio-culturale e che lascera’ in eredita’ alle nuove generazioni una parte di storia del paese.

Venerdi’ 7 agosto, alle 17, in piazza Risorgimento a Canistro, la capsula è stata chiusa. 

Chiunque ha avuto l’opportunità di portare un piccolo oggetto, da lasciare ai posteri, in ricordo di Canistro e delle sue tradizioni.

Martedi’ 11 agosto, alle 17, è stata interrata nell’area del centro storico, in cui una volta sorgeva la chiesa distrutta dal terremoto del 1915.

Qui, il 13 gennaio di 100 anni fa, morirono 40 fedeli e il sacerdote del paese, che erano in chiesa per la messa.

Il progetto e’ stato curato dal vicesindaco Paolo Di Pietro, che ha collaborato con l’architetto Raffaello Di Domenico, ideatore dell’iniziativa.